Pagina 1 di 3 123 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 20 su 55
Questa discussione si intitola Consigli per le uscite in fresca? nella sezione Freeride e amanti della powder, appartenente alla categoria Snowboarding world;
  1. #1
    PRO Member Reputazione:45 L'avatar di Scottylago
    Registrato dal
    Apr 2012
    Sesso
    Messaggi
    594

    Predefinito Consigli per le uscite in fresca?

    Salve riders,
    Volevo qualche dritta per le uscite in fresca! ho già qualche esperienza ma sempre in zone vicine agli impianti, quindi luoghi controllati diciamo.
    Mi chiedevo come bisogna comportarsi dinanzi a posti dove ci si reca per la prima volta. Posti lontani dagli impianti dove il rischio di valanga è per me sconosciuto. Precisamente volevo sapere da voi amanti della powder, che cosa fate una volta arrivati in cima per controllare il rischio di valanghe.
    Non avendo molta esperienza in fresca, le prime volte andrò sicuramente con qualche amico più esperto.
    Tuttavia, il prossimo inverno probabilmente mi recherò qualche giorno in svizzera a trovare dei parenti. Visto che la fresca mi appassiona sempre di più e gli impianti sempre di meno, non vorrei sprecare un occasione del genere per surfare nelle stazioni sciistiche.
    Sicuramente la miglior cosa da fare è andare con una "guida alpina" o cose del genere, ma volevo comunque sentire qualche vostro consiglio
    Grazie
    P.S. La domanda non nasce solo per la "vacanza" in Svizzera, ma per tutte le mie uscite in generale

  2. #2
    Il Poeta Reputazione:2257
    Registrato dal
    Apr 2011
    Sesso
    residenza
    Brianza
    Messaggi
    7,076

    Predefinito

    La felicità per i luoghi incontaminati e il desiderio di fondersi su pendii immacolati sono gioie alle quali è difficile sottrarsi.Il porsi a stretto contatto con così tanta bellezza, a volte comporta dei rischi ed è bene limitarli e utilizzare i sistemi più adatti per evitarli. Lo sfruttare le zone vicino agli impianti, per saggiare la neve fresca, risulta la cosa più comoda e rapida da fare ma, tralasciando il classico bordo pista, per il semplice fatto che siano adiacenti alle seggiovie non li trasforma in luoghi totalmente sicuri.Spesso vi è il divieto di accedere in queste zone proprio per evitare inconvenienti a coloro che ignari stanno sulle piste, nonché a noi stessi.Altra considerazione è che non si controlla il rischio valanghe o la condizione della neve una volta che si arriva in cima, perché ormai da li esistono poche altre alternative.L’analisi si fa da casa, leggendo i vari bollettini e previsioni e successivamente, con occhio attento, in fase d’ascesa, valutando la consistenza della neve e le reali condizioni di visibilità e meteo. Detto questo ti consiglio di non avventurarti da solo ma di farlo in compagnia e, se in luoghi sconosciuti, con chi ha conoscenza del territorio. Per entrare in neve fresca, lontano dagli impianti, è d’obbligo l’acquisto e l’allenamento all’utilizzo, di un kit di ricerca e recupero da valanghe: il kit A.R.V.A.Pala, sonda e ARVA, una volta appresi nell’utilizzo sono alla base della sicurezza nelle uscite di back country.Potrei sembrarti noioso ma capita spesso che, l’immensità e la vastità degli scenari d’intonsa neve in luoghi idilliaci, offuschino e cancellino i pericoli. Restiamo piccolissimo d’innanzi alla forza della natura e per poter apprezzare appieno una gran discesa in fresca occorre non improvvisarsi e con umiltà accostarsi alla montagna. Poi si verrà ripagati con tutto ciò che sino a quel momento si è speso, ovvero infinita gioia!

  3. #3
    PRO Member Reputazione:45 L'avatar di Scottylago
    Registrato dal
    Apr 2012
    Sesso
    Messaggi
    594

    Predefinito

    Si i bollettini e previsioni sono sicuramente indispensabili, ma io credevo che si doveva comunque fare una " analisi " della neve per confermare l'attendibilità dei bollettini. Non è cosi? Tra l'altro per alcune zone non esistono nemmeno, proprio perché sono zone non frequente.

    Grazie per la risposta warrior

  4. #4
    Il Poeta Reputazione:2257
    Registrato dal
    Apr 2011
    Sesso
    residenza
    Brianza
    Messaggi
    7,076

    Predefinito

    Questo è uno di quelli che leggo prima di partire con il mio socio Andrew; siccome t'interessa la Svizzera ti assicuro che è anche uno dei più affidabili: SLF > Informazioni neve e valanghe > Bollettino di valanghe > Bollettino di valanghe nazionale L' "analisi" del manto nevoso la si fa mentre si sale, saggiando la consistenza e la coesione dei vari strati, osservando gli accumoli di neve ventata dei giorni prima, le cornici, ecc.ecc. Non è detto che con un rischio 4 uno non possa stare in una zona bassa e poco esposta senza raggiungere la vetta. Però l'attendibilità delle previsioni meteo, poche ore prima della partenza, è quasi cosa certa. Se si prevede vento tempestoso a 80km/h e temperature a -35°, non ti aspettare la primavera. Altra cosa importante è non dimenticare anche i "piccoli" rischi: una storta, una rottura, in ambienti isolati sono un bel problema. Avere con se un set primo soccorso e una buona assicurazione per il recupero e il trasporto sono buona cosa.
    Ultima modifica di Warrior; 22-06-12 a 18:51

  5. #5
    PRO Member Reputazione:45 L'avatar di Scottylago
    Registrato dal
    Apr 2012
    Sesso
    Messaggi
    594

    Predefinito

    Bene bene!
    Io avevo pensato anche di rivolgermi a guardie forestali per ulteriori informazioni!
    Comunque, come già detto prima, sicuramente non andrò da solo, non sarò cosi imprudente, sopratutto in una zona sconosciuta, anche perchè l'analisi del manto nevoso non sono in grado di farla da solo, richiederà conoscenze acquisibili sopratutto con l'esperienza.
    Grazie per le dritte warrior!

  6. #6
    Il Poeta Reputazione:2257
    Registrato dal
    Apr 2011
    Sesso
    residenza
    Brianza
    Messaggi
    7,076

    Predefinito

    L'uscita in compagnia è fondamentale per poter far fronte anche ai più banali imprevisti.
    Mi è capitato di perdere sensibilità alle dita a causa del freddo e di non riuscire a stringere gli scarponi per la discesa. Una banalità ma che senza il compagno non sarei stato in grado di fare.

    Per informazioni attendibili e in tempo reale sulla zona, non dimenticare chi ci vive: i rifugisti e i gestori delle capanne vivono il territorio e vedono l'evolversi delle situazioni.

    Altre discussioni le trovi qui: in fresca...
    e qua:
    http://www.snowboardipendente.it/tec...uoripista.html
    Ultima modifica di Warrior; 22-06-12 a 19:50

  7. #7
    PRO Member Reputazione:1108 L'avatar di Alce
    Registrato dal
    May 2010
    Sesso
    residenza
    Treviso
    Messaggi
    1,623

    Predefinito

    aggiungerei: controllare l'evoluzione di manto nevoso e meteo,non solo il giorno prima ma tutto l'inverno.........perchè potrebbero esserci stati degli episodi di freddo intenso che hanno contribuito a creare una brina,sulla quale magari ci nevica sopra.questo è un piano instabile e con un piccolo sovraccarico potrebbe far venir giù tutto il pendio.......
    indi OCIO ed al minimo dubbio,ripiega in zono con minor pendenza.
    ah dimenticavo: divertiti!!!
    nel dubbio........discesa!

  8. #8
    PRO Member Reputazione:45 L'avatar di Scottylago
    Registrato dal
    Apr 2012
    Sesso
    Messaggi
    594

    Predefinito

    OK grazie anche a te Alce!

  9. #9
    Pelle grinza Reputazione:2079 L'avatar di andrew
    Registrato dal
    Feb 2010
    Sesso
    residenza
    Varese
    Messaggi
    14,000

    Predefinito

    vedo che i soci di fresca ti hanno gia illuminato a dovere!
    allenamento, arva, pala e sonda (bisogna saperli utilizzare), bollettini... questa è la base!
    poi sul posto bisogna considerare lo stato nel manto nevoso, le pendenze, i "segnali" che la montagna trasmette... gia calpestando la neve si puo avere una prima idea (fratture, rumori, vuoti di woom, ...).
    A volte, per sicurezza, se si deve scendere da un itinerario diverso da quello di salita, conviene provare ad innescare la valanga (ovviamente col buon senso, pensando anche a chi potrebbe esserci sotto)... ripeto, IN SICUREZZA. Questa sarebbe un'ulteriore prova per verificarne lo stato

    Se vieni in Svizzera fai un fischio!
    "L'estremo è la ricerca dell'infinito, la meta più lontana che un uomo può proporsi di raggiungere"
    "Dov'è il vento quando non soffia?"
    Oggi sento!

  10. #10
    Zeussssssssss Reputazione:4270 L'avatar di Zeus
    Registrato dal
    Oct 2011
    Sesso
    residenza
    In cima all'Olimpo
    Messaggi
    14,243

    Predefinito

    scotty io non sono molto amante di fresca per ora, però non posso non quotare tutti i consigli che ti hanno già dato, ma se vuoi avventurarti nella powder della svizzera l'unico consiglio che mi sento di darti è di fare un fischio ad andrew e warrior almeno per le prime volte così organizzate un'uscita insieme e vedrai che di persona sono ancora più disponibili di quanto vedi sul forum...
    e soprattutto saranno felicissimi di darti tutte le dritte affinchè la polvere possa solo darti tante gioie e soddisfazioni
    "Mai discutere con gli idioti, prima ti porterebbero al loro livello e poi ti batterebbero con l'esperienza"

    P.S. Usa anche te la "stelletta" qui sotto per dare punti reputazione a chi se li merita!

  11. #11
    PRO Member Reputazione:45 L'avatar di Scottylago
    Registrato dal
    Apr 2012
    Sesso
    Messaggi
    594

    Predefinito

    Andrew che cosa intendi per "provare ad innescare la valanga" ? Io ricordo che in "the art of flight" facevano una cosa del genere
    Comunque volevo ringraziarvi davvero per l'invito. Lo accetto molto volentieri, anche perchè da solo non mi sarei avventurato per le montagne svizzere.
    Allora se vengo vi avverto, cercherò di non essere di intralcio
    Grazie di nuovo, non potete immaginare quanto è importante per me

  12. #12
    Il Poeta Reputazione:2257
    Registrato dal
    Apr 2011
    Sesso
    residenza
    Brianza
    Messaggi
    7,076

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Scottylago Visualizza il messaggio
    Andrew che cosa intendi per "provare ad innescare la valanga" ?
    Ti rispondo io brevemente e ti faccio un esempio.
    Se ci si trova ad affrontare un ripido pendio o canale e non si è sicuri della perfetta stabilità del manto nevoso, piuttosto che tentare è meglio saggiare la tenuta della superficie tagliando dall'alto lo strato di neve. Se questa è instabile provocherà una valanga. Non si deve arrivare a questo punto, li non ci si deve stare in quelle situazioni ma se capita e non provoca danni a chi sta sotto occorre farlo.
    E' capitato a noi nell'ultima uscita. Neve pesante e marcia che con il caldo scivolava a valle. Ripido canale intonso con attorno un campo di battaglia. Taglio e brusca frenata, alzando lo strato di nevaccia che innesca una lenta ma pesante slavina. Arrivata in fondo il versante era bonificato e accessibile.

  13. #13
    Pelle grinza Reputazione:2079 L'avatar di andrew
    Registrato dal
    Feb 2010
    Sesso
    residenza
    Varese
    Messaggi
    14,000

    Predefinito

    grazie per l'aiuto!
    il sistema è proprio quello che si vede in the art of flight!
    di certo una cosa del genere non si fa cosi frequentemente, anche perche bisogna sempre scegliere itinerari abbastanza sicuri basandosi su meteo e bollettini! ma a volte puo capitare ed essere utile
    "L'estremo è la ricerca dell'infinito, la meta più lontana che un uomo può proporsi di raggiungere"
    "Dov'è il vento quando non soffia?"
    Oggi sento!

  14. #14
    PRO Member Reputazione:45 L'avatar di Scottylago
    Registrato dal
    Apr 2012
    Sesso
    Messaggi
    594

    Predefinito

    Capito
    Poi volevo chiedervi un'altra cosa. In media quante risalite si fanno? Nel senso una volta scesi dalla montagna quante altre volte risalite? Io in una mia uscita in fresca sono salito e sceso una sola volta, ero fuori allenamento e fu molto dura, ma mi sono divertito

  15. #15
    PRO Member Reputazione:356 L'avatar di Snowshark79
    Registrato dal
    Apr 2012
    Sesso
    residenza
    Trezzano sul naviglio
    Messaggi
    895

    Predefinito

    Il prossimo inverno un giro con voi voglio farmelo, sarà durissima perché non sono uno molto da sport di endurance...anzi di base non sarei neanche molto uno sportivo, quindi devo allenarmi, ma la voglia c'è tutta, il vostro video mi ha preso di brutto. Intanto mi sono preso lo zaino porta tavola il resto lo affitterò!

  16. #16
    PRO Member Reputazione:45 L'avatar di Scottylago
    Registrato dal
    Apr 2012
    Sesso
    Messaggi
    594

    Predefinito

    Io ho tutta l'attrezzatura tranne arva pala e sonda

  17. #17
    Il Poeta Reputazione:2257
    Registrato dal
    Apr 2011
    Sesso
    residenza
    Brianza
    Messaggi
    7,076

    Predefinito

    Il concetto chiave del back country non è nella discesa ma tutto l'insieme della giornata: la coesione, l'ascesa, il territorio, la natura, la fatica, il dolore, la sfida, la contemplazione, la ricerca del primordiale...........queste sono solo alcune cose delle quali sono attratto.Ce ne sarebbero altre che solo vivendo quei momenti si posso provare, non si limita a un numero di discese in fresca.Detto questo, dipende da dove parti, da quanto dislivello e di che tipo ti devi fare.Noi copriamo mediamente 1100 di dislivello a secondo delle condizioni della montagna; tradotto in una discesa.La gioia parte da quando t'infili le ciaspole e il raggiungere l'obbiettivo significa arrivare alla cima, con la luce ottimale, l'umore adatto e la compagnia giusta.Può capitare che si risalga un piccolo dislivello per rifare una ripresa o per rigoderci la neve ma solitamente una montagna può bastare. E' un concetto che vorrei fosse ben chiaro. Prima si ama la montagna, poi se ne può godere la discesa, altrimenti esistono le piste di freeride all'interno dei comprensori.

  18. #18
    PRO Member Reputazione:45 L'avatar di Scottylago
    Registrato dal
    Apr 2012
    Sesso
    Messaggi
    594

    Predefinito

    Capisco perfettamente warrior. E' proprio quello di cui parli che mi ha attratto. La mia domanda nasceva solo per farmi un'idea di che tipo di "preparazione fisica" occorre. Come già detto non ho molta esperienza nella fresca, Io mi sono avventurato da solo per le "montagnette" del mio paese nel periodo invernale più intenso con ciaspole e zaino in spalla. Queste poche e piccole esperienza mi hanno permesso di amare la natura e di desiderare di più. E' per questo che ho aperto tale topic

  19. #19
    Il Poeta Reputazione:2257
    Registrato dal
    Apr 2011
    Sesso
    residenza
    Brianza
    Messaggi
    7,076

    Predefinito

    Allora se hai già sperimentato, nella tua zona queste sensazioni, capisci bene di cosa parlo.La preparazione fisica migliora con il proseguimento della stagione, nessuno ci vieta di arrivare sin dove ce la sentiamo e dove la situazione ce lo permette. Non sempre siamo arrivati sin dove ci eravamo prefissati ma comunque non siamo mai tornati a casa insoddisfatti Matisse ci ha seguito in una giornata, per certi versi anomala, ma è stata comunque una gran uscita!

  20. #20
    PRO Member Reputazione:45 L'avatar di Scottylago
    Registrato dal
    Apr 2012
    Sesso
    Messaggi
    594

    Predefinito

    Immagino! Beati voi!
    Sicuramente le emozioni che trasmettono le montagne svizzere sono indimenticabili! Vi invidio

Pagina 1 di 3 123 ultimoultimo

Discussioni simili

  1. In fresca...
    Da Salvo nel forum Video
    Risposte: 4
    Ultimo messaggio: 10-02-12, 01:14
  2. Dalla pista alla fresca,cosa potrei cambiare?
    Da Luca.s nel forum Attrezzatura e setup
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 02-02-12, 16:30
  3. in fresca...
    Da Giae nel forum Tecnica
    Risposte: 56
    Ultimo messaggio: 29-12-11, 00:32
  4. fresca e pista
    Da simograbba nel forum Attrezzatura e setup
    Risposte: 8
    Ultimo messaggio: 20-11-11, 22:21
  5. basta...voglio la fresca!!!!
    Da maki nel forum Snowboarding is freedom
    Risposte: 9
    Ultimo messaggio: 02-11-11, 23:04

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •