Questa discussione si intitola 4 risate nella sezione Off Topic, appartenente alla categoria Non solo Snowboard; Cane bastardo!!!
Guardate che succede al minuto 00:50
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PRO Member
Reputazione:34
Cane bastardo!!!
Guardate che succede al minuto 00:50
E' la tavola che sceglie il rider, signor Potter!!!
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mi sarebbe piaciuto di più se avesse avuto le lamine appena fatte
Le gambe servono per camminare ma le gambe legate ad una tavola servono per volare
PS: Usa la "stelletta" qui sotto per dare punti reputazione a chi se li merita!

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PRO Member
Reputazione:34
Stasera un vecchietto del quartiere è entrato nel mio negozio (ho una gioielleria) dicendo che gli si era bloccato il telefonino.
Noi gli consigliamo di andare al centro Tim di fronte o da Trony che sanno come fare, e lui:
"Però non siete gentili, me lo avete venduto voi..."
E' la tavola che sceglie il rider, signor Potter!!!
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Originariamente inviata da
Maximax
Stasera un vecchietto del quartiere è entrato nel mio negozio (ho una gioielleria) dicendo che gli si era bloccato il telefonino.
Noi gli consigliamo di andare al centro Tim di fronte o da Trony che sanno come fare, e lui:
"Però non siete gentili, me lo avete venduto voi..."
certo pure te... potresti essere più gentile e accondiscendente con i vecchietti!!!
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certo che son messe male certe persone! ahahhahah non l'hai registrato?!
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PRO Member
Reputazione:34

Originariamente inviata da
giuly
certo che son messe male certe persone! ahahhahah non l'hai registrato?!

Ho solo il video, ma è inutile.
E' la tavola che sceglie il rider, signor Potter!!!
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PRO Member
Reputazione:34
D'artagnam e i tre porchettieri
D'Artagnam era figlio di un macellaio. Suo padre, da giovane, aveva fatto parte del club dei Porchettieri. Una casta di uomini votati alla tavola e al cibo. Fin da bambino aveva cercato di seguire le orme del padre. Alla tenera età di quattordici anni era già un piccolo grande uomo. Pesava centodieci chili.
Continuò così fino alla maggiore età, quando fu libero di partire e cercare la sua strada. Lasciò il suo villaggio in compagnia di amico che gli diede un passaggio sul suo carretto, dopo aver messo una coppia di buoi in più. A quell'epoca pesava già centottanta chili. Arrivarono, dopo qualche giorno, in vista della capitale e scoprirono che era in corso una festa: La grande abboffata.
Un'immensa sagra paesana dove le migliori forchette di tutto il paese si sfidavano a colpi di piatti da portata. Chi vinceva acquisiva l'onore di entrare a far parte dei Porchettieri.
D'Artagnam non si lasciò sfuggire l'occasione.
Superò agevolmente le eliminatorie. Ripulì ogni piatto che gli misero davanti, facendo pure la scarpetta. Fu così che arrivò in finale, dove trovò i tre più grandi Porchettieri, o i Porchettieri più grandi, che dir si voglia.
I loro nomi era tutto un programma: Piattos, Porkos e Salamis. Insieme pesavano più di seicento chili.
La finale si svolse con sedie rinforzate.
I quattro contendenti fecero un sol boccone delle prime tre portate. Le lasagne, i tortellini e i bucatini sparirono come non fossero mai esistiti.
"Tutto qui quello che i cuochi sanno fare?" disse Salamis.
"Già, non mi sono nemmeno sporcato il tovagliolo" aggiunse Porkos.
Piattos si leccò le dita.
D'Artagnam non si fece intimorire. Prese un pezzo di pane, circa un quarto di filone casareccio e fece la scarpetta. "Per ingannare l'attesa" disse calmo.
I camerieri non ebbero nemmeno bisogno di lavare i piatti.
Arrivarono poi i secondi primi: cannelloni con cinghiale, arrabbiata e pajata.
Sparirono in pochi secondi.
Porkos emise un sonoro rutto suscitando l'ilarità generale.
D'Artagnam fece ancora la scarpetta.
A quel punto partirono i secondi. Piccione avvolto nel pollo, pollo avvolto nel maiale e maiale avvolto nel vitello.
Il primo a dare segno di cedimento fu Salamis. Aveva appena attaccato il pollo, quello dentro al maiale, che un rigurgito ne decretò la squalifica.
Gli altri tre proseguirono imperterriti.
Per i secondi secondi i cuochi diedero fondo alle loro riserve. Ogni concorrente si vide mettere nel piatto un quarto di mucca arrosto con sugo di carne di cavallo. Porkos divenne di un colore verdastro e fu trascinato via semi-incoscente. Rimasero in due.
Piattos fece fuori la sua mucca con una voracità indicibile. D'Artagnam si destreggiò tra le ossa e il grasso come un pianista sui tasti.
Alla fine vennero i dolci. Gran profitterol al cognac con ripieno di crema pasticcera ricoperto di cioccolata fondente e frutta candita a grandezza naturale.
Piattos iniziò a respirare con fatica. Guardò il suo avversario che aveva iniziato piluccando la frutta. Con sforzo di volontà mise una mano all'interno del dolce infilandosene in bocca circa tre etti.
Masticò e ingoiò, masticò e ingoiò finche non cadde a faccia avanti nel piatto. La folla urlò di giubilo. Avevano un nuovo campione.
Qualcuno propose di portarlo in trionfo. Venne colpito alla testa con un prosciutto.
D'Artagnam salì sul palco, rinforzato, e venne premiato con una coppa enorme. Una coppa di maiale allevato a castagne. Una raffinatezza.
Durante il discorso ringraziò il pubblico, poi chiese un amaro. Per digerire, spiegò.
Il giorno dopo, insieme all'uomo che lo aveva accompagnato, ritornò verso casa. I genitori non poterono vedere il trofeo del figlio. Se lo era mangiato durante il tragitto.
E' la tavola che sceglie il rider, signor Potter!!!
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chi scia avvelena anche te,digli di smettere!
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bella storia maximax!!!!
Ho sognato di volare tra gli alberi verdi
e gridando con felicità dicevo:
sono libero,sono libero....
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PRO Member
Reputazione:34

Quanto avete impiegato a capire che la ragazza non indossa il casco?
E' la tavola che sceglie il rider, signor Potter!!!
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l'ho notato subito!!! infatti si mantiene il cappello!!!
Ho sognato di volare tra gli alberi verdi
e gridando con felicità dicevo:
sono libero,sono libero....
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Active Member
Reputazione:11
quale casco?????
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ma noi non badiamo certo a questi dettagli, è l'essenziale che conta
Le gambe servono per camminare ma le gambe legate ad una tavola servono per volare
PS: Usa la "stelletta" qui sotto per dare punti reputazione a chi se li merita!

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PRO Member
Reputazione:202
Ieri c era il mio collega che rompeva rompeva e rompeva, me ne diceva x i porchi perche ridevo per le barzellette di 105...aveva mal di testa e gli dava fastidio, beh lo guardo e gli dico...
Hai mai visto una bianca fare sesso con un nero? E lui fa: no!
Io replico: beh allora ti porto a casa prima del solito stasera
Poi alla sera gli chiedo...
Hai foto di tua moglie nuda sul telefonino?
Lui: no
Io: vuoi che te le passo?
Ciao e grazie
Non cè nera che tenga...chi ha paura sta a casa
Se ti piace il mio messaggio o se ti ha aiutato usa la stellina qui sotto e regalami punti rep+

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Poppante burino
Reputazione:82
Dopo aver letto il.commento ho capito che non aveva il casco...figurati ahahhaa
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