annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

..per me si fila giu' piu' velocemente.. (si ride per non piangere...)

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • ..per me si fila giu' piu' velocemente.. (si ride per non piangere...)

    https://www.ansa.it/valledaosta/noti...a7310fe1a.html

    https://www.adnkronos.com/sostenibil...BgrdkaX5J.html

  • #2
    WTF GOD MADE NEVEPLAST INTO A REAL THING [emoji15][emoji15]



    (A parte meme e scherzi vari è terribile. Uno crede che la neve appena scesa in montagna sia pura e invece)


    Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

    Commenta


    • #3
      bè aiuta la tenuta di spigolo.

      Certo che ansia.com fa di tutto per postare popò negativista che ha cotto il razzo.

      A proposito quante particelle su un milione?

      Comunque deve fare pensare specialmente i nonnetti da virus che quando vanno a fare le spesa fanno tagliare il prosciutto finissimo e quasi trasparente e che a casa hanno ogni cosa nei pacchetti e pacchettini.

      Alcuni hanno quasi il culto del nylon e altra popò e purtroppo non solo nonnetti.

      Sono il solo che quando arrivo a casa tutti gli imballaggi inutili finiscono in cantina (se di roba con garanzia) o direttamente nei bidoni?
      Sono il solo che appunto per fare scandalizzare i nonnetti al banco della gastronomia chiedo la roba tagliata spessa?

      Commenta


      • #4
        Che succede in quella testolina? Che c'entra come si fa tagliare il prosciutto? Che cambia se si tengono o meno i pacchetti? Il problema è comprare la roba implasticata.

        Commenta


        • #5
          c'entra eccome ogni 6 fette mettono un foglio di plastica. Due etti tagliato fine e ti trovi tre fogli di plastica che non sempre scalano dal peso.

          Hai citato la roba plastificata,hai fatto un calcolo al kg di quanto costa la stessa cibaria al banco oppure nella plastica? Perchè c'è gente che prendendola implasticata paga il cotto di spalla al prezzo della porchetta e la porchetta più cara del crudo di Parma.

          Perchè sembra (visto i prezzi) che ti fanno pagare la plastica al prezzo del san daniele...sembra.

          E ovviamente qualcuno ha mai comprato viti,chiodi e bulloni al brico? Oltre il maggiore prezzo rispetto alla ferramenta c'è un macello di plastica in più.

          Probabilmente ci toglieremo dai peones il virus prima della troppa plastica. Perchè oramai è proprio radicata nella testa della gente.

          Se si sapesse in giro che per non comprare sacchetti di plastica sto riutilizzando lo zaino invicta ranger che avevo alle superiori mi accusano di danneggiare l'economia italiana!

          E stendiamo un velo pensoso (non ho detto penoso) su cosa capita con i nuovi sacchetti di plastica ecologica quando vedi signore rincorrere frutta che rotola nei parcheggi.
          Ultima modifica di docelektro; 28-08-20, 19:56.

          Commenta


          • #6
            doc, non ti facevo tipo da metterti in coda con le madamine al banco dei salumi

            monsù, sono due etti e mezzo, che faccio: lascio?

            Commenta


            • #7
              ho dovuto farlo durante questo down lock del razzo,e come mi guardavano i primi giorni delle museruole quando andavo con quella per verniciare con i due filtri

              Commenta


              • #8
                Plastica o meno, vi dico una cosa che ci hanno insegnato al corso C.A.I.

                Il fiocco di neve "puro" cioè composto di acqua pura si forma, in condizioni normali, a -42 gradi. Temperatura che non esiste in nessun comprensorio sciistico.
                Dalle nostre parti la neve si forma grazie a dei nuclei detti di congelamento, che sono polveri non solubili presenti nella nuvola.
                Oggi i nuclei di congelamento più diffusi sono le polveri industriali, ed è uno dei motivi per cui non bisogna mai mangiare la neve, soprattutto ai piani di Bobbio :-)
                Inoltre, la neve ha una carica batterica che aumenta esponenzialmente in breve tempo, altro motivo per cui non va mangiata.

                Quindi, la notizia che ci sia plastica non so quanto possa essere più o meno allarmante del fatto che da sempre nella neve ci sono le polveri industriali.

                Ora...se pensate che sia un esperto, la risposta è "no". So solo questo, quindi non mi fate domande :-D

                Commenta


                • #9
                  citazione mamma di igor
                  "tesorino non si mangia la neve gialla..."

                  Per la carica batterica,bè sarei già morto da tempo e ne ho fatti 50 ieri. Poi ovvio che non l asi mangia per sport,specialmente da quando nel volks ho la scorta idrica

                  Commenta


                  • #10
                    Va beh, se vogliamo dirla tutta, la carica batterica viene subito annientata da una mezza pinta di birra in baita.

                    Commenta


                    • #11
                      Ma quello non è il fenomeno della "neve chimica" che si forma in assenza di nubi per le polveri industriali che fanno da nuclei di condensazione al posto di quelli comuni / "naturali" inorganici (polvere) od organici (batteri, spore, frammenti vegetali ...) ?

                      Commenta


                      • #12
                        Originariamente inviato da docelektro Visualizza il messaggio
                        citazione mamma di igor
                        "tesorino non si mangia la neve gialla..."
                        WATCH OUT WHERE THE HUSKIES GO, AND DON'T YOU EAT THE YELLOW SNOW!

                        https://www.youtube.com/watch?v=RVhCDIe1ynU

                        O la mamma di Igor era fan di Frank Zappa. Oppure Frank Zappa era la mamma di igor

                        Commenta


                        • #13
                          Originariamente inviato da docelektro Visualizza il messaggio

                          ...

                          E stendiamo un velo pensoso (non ho detto penoso) su cosa capita con i nuovi sacchetti di plastica ecologica quando vedi signore rincorrere frutta che rotola nei parcheggi.
                          Io lavoravo nelle materie plastiche biodegradabili per un fornitore di Novamont (Novara).
                          Andai da loro (ti parlo di circa 15 anni fa) proprio quando brevettarono i primi sacchetti di plastica biodegradabili (plastica a base di mais).
                          Ricordo che avevano eseguito test di resistenza, la quale risultava un ottavo abbondante rispetto al normale polietilene, fino ad allora utilizzato.
                          Inoltre avevano gia' in mano uno studio norvegese che mostrava come, visto che i sacchetti biodegradabili sono meno resistenti e puoi usarli circa solo una volta (perche' dopo pochi giorni iniziano a biodegradarsi gia' solo al contatto con la luce solare) il fatto di doverne quindi produrre a iosa, aveva un impatto ambientale mostrusamente piu alto dei sacchetti in polietilene, che reggono il peso della spesa e puoi riusarli piu' volte... stimavano che puoi usarli circa 11 volte senza problemi e poi, a fine vita, li conferivi insieme alla normale plartica da riciclare.
                          Novamnot mi fece capire tra le righe, che loro avevano l'aggancio "giusto" per far comunque approvare i loro sacchetti in plastica di mais...

                          Commenta


                          • #14
                            Originariamente inviato da squonk Visualizza il messaggio
                            Il fiocco di neve "puro" cioè composto di acqua pura si forma, in condizioni normali, a -42 gradi.
                            ..ho letto anch'io questa cosa.. mi pare dicesse pero' che a -42° (in quota, dove la neve si forma) c'e' la certezza che il 100% dei "nuclei" su cui l'acqua si aggrega, congelano solidifacandosi in neve..
                            A temperature via via piu' alte rispetto ai -42° la suddetta "nucleazione" sarebbe poi man mano sempre meno probabile..

                            Al Passo del Tonale, ove vado (andavo, prima della Sars2) costantemente, da circa tre anni hanno cannoni sparaneve ad alta pressione (quelli, cioe', altissimi e sottili, che sparano anche fino a -1°.. quelli bassi e grossi, invece hanno bisogno di temperature sotto i -6/7 gradi) che riescono a produrre neve morbida "fioccosa" e non come una volta, cristalli di ghiaccio che si induriva e che i gatti distribuivano sulla piste rendendole autostrade dure e gelate..

                            Commenta

                            Sto operando...
                            X