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info scietti alpinismo

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  • info scietti alpinismo

    ciao a tutti....
    Forse qualcuno è aggiornato o comunque informato sull'argomento scietti per la risalita.
    Sapreste dirmi quali modelli sono in circolazione adesso e se esiste ancora una ditta tedesca o austriaca che produceva scietti divisibili a baionetta 15 anni fa?? Non ricordo più il nome.
    Cercando su internet ho trovato una ditta americana che produceva scietti divisibili in tre ma credo abbia chiuso i battenti.
    Grazir

  • #2
    A baionetta ?

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    • #3
      si, perché lo sci si divideva in due pezzi e se non ricordo male la parte anteriore aveva un innesto che si infilava per 20 cm nella parte posteriore dello sci. Erano abbastanza rudimentali e senza una struttura interna particolarmente tecnologica ma mi stuzzicavano tant'è che ero indeciso tra questi e la split che poi presi visto che in quegli anni non le vendevano e le trovavi anche al 50% di sconto. Parliamo del 2004, quindi probabilmente la ditta è bella che finita visto che non trovo nulla in rete, ma comunque mi era rimasta la voglia di provarli. Costavano sui 300/400 euro e montavano degli attacchi soft simil ciaspole. Probabilmente andavano incontro a rotture con un uso intensivo e la tenuta sul duro non era come quella degli sci con attacco hard.
      Questi pure non si trovano più; http://www.mtnapproach.com/index.php e comunque non sembrano particolarmente robusti.
      riguardo ai scietti sai mica cosa si usa oggi?

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      • #4
        La split o le ciaspole ...

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        • #5
          Di scietti non ne vedo più da tempo.
          E tra i tavolari noto più split che ciaspole ormai da tre /quattro anni.
          Gli ultimi scietti intravisti montavano attacchi classici da scialpinismo. Infatti anche sulle tavole si usavano attacchi hard

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          • #6
            ... o una motoslitta eventualmente

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            • #7
              non voglio polemizzare contro le split ma per quello che è la mia esperienza non la consiglio a nessuno e tra quelli che ho visto macinare dislivelli nessuno aveva la split!!!! C'è molta strada da fare se parliamo di sviluppo split e per rendersene conto basta andare con degli sci d'alpinismo moderni e poi si capisce l'abisso che c'è tra i due mondi
              Certamente ci possono essere situazioni dove la split è la soluzione migliore ma sinceramente per me dietro c' è un gran business!!
              c'è chi spende 1000 di tavola e 1000 di di attrezzatura varia tra attacchi pelli zaini pale sonde ecc ecc per fare 3-4 forse 5 uscite in un anno.
              Per concludere dico che ogni uno dei suoi soldi può fare quello che vuole ma meditate bene prima dell'acquisto e se sapete sciare andate in quella direzione altrimenti valutate un buon paio di racchette da neve che se usate con la testa danno belle soddisfazioni.

              Gli scietti non li ho mai provati ma mi sembra che Pisoni e altri li usino ancora.

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              • #8
                Per quattro o cinque uscite a stagione può non valerne la pena, ma rispetto alle ciaspole non c'è paragone. Se con le ciaspole facevo 1000-1200 metri ora, con la split, arrivo tranquillamente a 1700-1900 metri in meno tempo e con meno fatica.
                Perfettamente d'accordo invece sulle nette differenze tra split e sci. Non c'è davvero paragone. Ma per chi come me non ha mai messo ai piedi gli sci...
                Come ho detto apertamente più volte, anche se sono su un forum di snowboard, tornassi indietro, analizzando il mio concetto di montagna, sci tutta la vita!
                Ma anche la split da grosse soddisfazioni

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                • #9
                  a parer mio dipende molto dal terreno.
                  Se sali su grossi blocchi montuosi con pendenze medie e neve fresca .(terreni che si trovano spesso nelle alpi occidentali). la split ha un senso altrimenti per me la sua efficacia cala di molto
                  Esempio dell'ultima mia uscita; pendenze elevate sin da subito, spesso tra gli alberi, con la split mi sarei arenato dopo 10 minuti ed avrei solo perso tempo a montare e smontare quei due pezzi di legno ingombranti, invece con le ciaspole in 30 secondi me le sono tolte e via con i boots...All'uscita del bosco, neve fresca di 20/40 centimetri con crosta scivolosa al di sotto e pendenza elevata, senza possibilità di andare in traverso . In alto creste con fondo duro e leggermente ghiacciato(con la split sarebbe stato da panico). In questo caso non ho usato le ciaspole ma non avrei potuto usare neanche la split, avevo però il vantaggio di scendere sul canalone ghiacciato con la mia tavola!!
                  Uscita precedente; 1000 metri su pista battuta, poi un camminamento su una dorsale di neve indurita. Sono sicuro che con la split sarei stato più lento rispetto a Ciaspole-boots..
                  Chiaramente quando a gennaio scaricava neve ogni settimana ho fatto un paio di uscite ed ho usato la split.
                  Probabilmente per le tue uscite va meglio la split ma ti garantisco che se sali su piste dure o se hai tracce dure da seguire con i boots(preferibilmente con suole rigide) vai su benissimo e sei più veloce di quanto credi. Prova a lasciare la split a casa e valuta te stesso, non sentirti obbligato ad usarla.

                  ps se avessi sci da neve fresca sicuramente uscirei con quelli quando c'è neve fresca e polverosa.
                  ciao

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                  • #10
                    Ho provato le ciaspole per tanti anni prima della split, ma non tornerei mai più indietro!
                    Perché dici che perdi tempo a montare e smontare? Se non puoi proseguire con la split la metti sullo zaino con le pelli attaccate senza rimontarla
                    Non so quali montagne frequenti, ma mi pare strano trovare tutti questi impedimenti

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                    • #11
                      giustamente ogni uno fa le scelte che considera migliori ma comunque ti lascio un link per sentire un altra campana e poi farai tu le tue valutazioni.
                      https://www.snowpassion.it/news/mate...ard-alpinismo/

                      I due esempi non erano niente di anomalo perché in un caso era una risalita su pista mentre nell'altro una risalita su un monte con percorso non tracciato e tra gli alberi, e poi tra le creste.

                      Come dicevo sopra ogni situazione ha le sue dinamiche e se un giorno va bene la split un altro va bene la ciaspola e un altro può andar meglio solo con i boots, l'importante è non farsi condizionare troppo dal marketing. Proprio ieri Stale Sandbech ha postato una foto in assetto snowboard--touring con racchette e snowboard classico sulla schiena.-


                      ps una curiosità, quanto pesa la tua tavola con pelli e attacchi?

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                      • #12
                        Non ne ho idea, non sono fissato coi pesi.
                        Ho letto l'articolo, condivido alcune cose, ma non tutte. Non mi dispiacerebbe provare attacchino e scarponi skialp, ci sto ragionando da un po'

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                        • #13
                          Perdonate il personale OT:

                          Lavorando in un negozio ad inizio "stagione" mi sarei portato a casa split+attacchi+pelli con un millino: ho titubato, me le hanno ciulate e me ne sono pentito.

                          Sto facendo diverse riflessioni per l'anno prossimo e sono molto indeciso innanzitutto se comprare tutto l'ambaradan e poi se andare su soft o hard boots.


                          Tornando al topic:

                          A quanto pare gli scietti stanno tornando e chiedono vendetta!

                          Union ha annunciato su Instagram l'arrivo per la prossima stagione dei Rover, ma sotto a tale post certi accusavano Unio di aver copiato da Drift Products, quindi ci sono anche loro!

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                          • #14
                            Buona segnalazione!
                            Totalmente diversi dai classici "scietti" che conoscevo. Sembrano più un'evoluzione delle ciaspole (come leggo in uno dei link).
                            Rispetto alle ciaspole sicuramente più sfruttabili in termini di scorrevolezza, il che fa sprecare meno energie.
                            E anche gli scialpinisti sono più contenti quando non trovano la traccia bucata
                            Splitboard/ciaspole/scietti: pro e contro per ciascuna scelta! Poi sta al singolo decidere come attrezzarsi!

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                            • #15
                              quelli della Union li avevo notati su Instagram ma visto il poco interesse sull'argomento non ho subito postato la news, comunque staremo a vedere, per adesso ci sono poche info a riguardo.
                              Ci vorrebbe uno sforzo anche sul fronte boots perchè la pressione e precisione sono determinate molto dalla scarpa e servono progressi anche in quella direzione.

                              Per l'anno prossimo chissà cosa accadrà!!!!! quest'anno c'è stato il boom di split e skialp ma il prossimo anno cosa ne sarà di tutto questo materiale?. Considerando che non si potrà più salire sulle piste e che gli impianti saranno aperti penso che molti torneranno all'ovile anche perché molti hanno seguito la moda del momento più che la passione.

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