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Freeride a Serre Chevalier

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  • Freeride a Serre Chevalier

    Ciao ragazzi! Visto che ho appena mangiato e di rimettermi subito sui libri non ne ho proprio voglia, ho deciso anche io di documentare una delle mie uscite (quest'anno per ora sono arrivato a 13).
    Quest'autunno avevo ricevuto da tre amici (uno snowboarder e de sciatori) l'offerta di unirmi a loro per una settimana bianca all'insegna del freeride a Serre Chevalier dal 26 Dicembre all'1 Gennaio e ovviamente non me la sono lasciata sfuggire... Oltreutto, con 560 €: 7 notti in albergo, 7 giorni di skipass, pasti gratis nel self service dell'ostello in cui si mangiava bene e soprattutto fino ad esplodere, volendo anche noleggio attrezzatura e maestro! Ci si poteva anche preparare il pranzo al sacco la mattina, se si voleva restare sulle piste. Incredibile no?! Anche se la vacanza non è cominciata sotto i migliori auspici (uno dei miei amici si è rotto il polso poco prima della partenza e ha praticamente trascorso la settimana nella camera d'albergo) devo dire che è stata un'esperienza davvero unica, che ha definitivamente plasmato il mio stile di riding facendomi capire quanto amo la neve fresca e la ricerca del powder più immacolato e selvaggio possibile (ovviamente intendo in relazione alle mie limitate abilità ahah! ). Naturalmente sarebbe impensabile che mi mettessi qui a raccontarvi tutta la settimana giorno per giorno: non me la caverei davvero più! E visto quanto sono prolisso probabilmente finirei con lo scrivere un libro, che sicuramente vi annoierebbe a morte. Quindi vorrei parlarvi dell'ultimo giorno, che senza dubbio è stato il più intenso ed emozionante. Ma un breve riassunto (cercherò di essere molto schematico e conciso, raccontando solo i punti salienti. Promesso!) delle giornate precedenti, credo valga la pena farlo.

    1° giorno: partenza da Novara alle 6:30 del mattino. In quattro sulla mio Renault Clio con due tavole da snowboard, un paio di sci, borsoni, sacche degli scarponi, zaini e tutto il resto. Non chiedetemi come diamine ci siamo stati perchè non ne ho assolutamente idea. Arriviamo a Serre Chevalier intorno alle 9:30, sulle note della colonna sonora di "The art of flight" sparata a mille sulla macchina, giusto per essere subito belli gasati! Tra l'altro, emulare le espressioni e i gesti dei protagonisti del film è stato il leit motiv della vacanza! Facciamo rapidamente il check-in nel nostro ostello (attaccato alla partenza degli impianti, comodissimo!), ci sistemiamo e ci lanciamo sulle piste per farci un'idea del comprensorio e della situazione neve. Gli altri erano già stati l'anno prima, mentre per me era la prima volta! Sulle piste si va alla grande, d'accordo, ma di powder neanche l'ombra o quasi... Comunque il comprensorio è gigantesco! Circa 300 km di piste che uniscono un numero impressionante di paesi e valli. Quindi non demordiamo: un po' di powder riusciremo a scovarla!
    Nel pomeriggio andiamo a farci qualche discesa nei boschetti vicino alle piste ma niente di che...

    2° giorno: dall'arrivo della seggiovia più alta zaino sulle spalle e camminata verso la "piramide", a 2800 metri circa. Camminiamo ancora un po', salendo in mezzo alle rocce in cresta alla ricerca di un punto da cui lanciarci e scendiamo sull'altro versante in due canalini ghiacciatissimi. Dopodichè troviamo finalmente un po' di neve fresca (zero tracce) e subito dopo finiamo in un boschetto in cui lo stato della neve è ancora ottimo. Usciti dagli alberi dopo un bel pezzo, ci rendiamo conto di essere scesi un po' troppo: la possibilità di raggiungere le piste in qualche modo ormai è andata. Non resta che continuare a scendere, ma ci troviamo di fronte un canalino strettissimo anche se praticamente pianeggiante, tra due imponenti pareti di roccia, in cui sotto una ventina di centimetri di neve scorre un simpatico ruscello. Scendiamo con cautela, poi dopo un po' ci tocca saltare il ruscello che all'improvviso esce da sotto il manto nevoso e taglia trasversalmente il canalino :D. Poco dopo incontriamo un altro boschetto in cui la neve è di nuovo in buono stato, e una volta usciti, non senza fatica, ci troviamo in una pista da sci di fondo in un paese mai visto prima ahah! In totale comunque bella discesa, in cui si saremo sparati più o meno 1400 metri di dislivello!

    3° giorno: sempre dall'arrivo della seggiovia più alta scarpiniamo dall'altra parte lungo un'altra stradina, e dopo esserci inerpicati con sci e tavole sulle spalle per qualche altro metro scoviamo questo canalino ripidissimo, che da quel momento in avanti abbiamo chiamato "steep", che in inglese vuol dire appunto ripido. Neve brutta, molto dura e ghiacciata, ma ci divertiamo come pazzi: è comunque avventuroso e la breve discesa regala grandi emozioni, anche per la sua difficoltà! Nel pomeriggio torniamo alla piramide... Scarpiniamo per 3 ore circa in cresta, alla ricerca di una run incontaminata. Quando la troviamo praticamente è buio! Tre ore con lo snowboard sulle spalle e mezz'ora con lo snowboard ai piedi ahah! Arriviamo in albergo inseguiti dal gatto delle nevi: saranno state le 18:00! Più alpinismo che snowboard, ma ci siamo divertiti lo stesso.

    4° giorno: riprendiamo la stradina del 3° giorno ma proseguiamo oltre, spingendoci molto più in là per andare a fare un altro canalino molto scenografico che si vede addirittura dal nostro albergo in paese! Infatti volevamo chiedere al nostro amico infortunato di riprenderci dal balcone con un super zoom ahah! Il tempo però fa schifo! Nevischia, e va bene... Ma c'è un vento micidiale, che spazza tutta la montagna, e quindi addio neve fresca. La discesa nel canale è comunque divertente: tecnicamente quel giorno ho surfato in modo pietoso, ma il forte vento faceva sì che ad ogni curva la neve sollevata si alzasse in aria per alcuni secondi, permettendomi di provare la magica sensazione di attraversare la stessa onda bianca che avevo appena alzato.

    5° giorno: nevica! Siamo contenti e ottimisti, perchè confidiamo di poterci godere, almeno un giorno, un po' di vera powder. Ma al momento la visibilità è pessima e decidiamo di starcene tranquilli in qualche boschetto, in mezzo agli alberi, dove la visibilità è migliore. A un certo punto, però, mi faccio trascinare dal mio amico con lo snowboard le letto di un fiumiciattolo in mezzo agli alberi. La neve è bella, lui mi sta riprendendo, e io scendo bello gasato. Risultato: faccio un po' troppo il fenomeno e alla fine perdo l'equilibrio e cado sbattendo con l'anca contro una roccia gigante nascosta dalla neve! La mia giornata finisce anzitempo: mi rifugio in camera con un dolore atroce e mi metto sul sedere una cassa di Kronenbourg perchè quelli della reception sostengono di non avere ghiaccio.

    6° giorno: la nevicata continua con grandissima intensità! Noi non demordiamo, e visto che si vede ancora male decidiamo di fare qualche fuoripista tranquillo e di dedicare il pomeriggio alla costruzione di un super jump in neve fresca, in una radura in mezzo al bosco individuata il giorno prima. Il mio obiettivo è quello di provare a chiudere un 360°, ma purtroppo riesco solo a chiudere un paio di 180° perchè dopo la prima metà di rotazione guardo già l'atterraggio e quindi mi fermo... In compenso il mio amico, sentendosi sicuro per i 40 cm di neve fresca (che continua a fioccare!) decide di tentare un backflip e atterra malamente con la nuca ahah! Per fortuna non si è fatto niente, anche perchè il landing era praticamente una piscina.

    Ed eccoci finalnmente alla fine, al settimo giorno! Anche se la sera del 31 ci siamo ribaltati bevendo come spugne e ballando fino alle 5:00 del mattino, la sveglia suona alle 8:00 e noi ci catapultiamo a fare colazione e a prapararci. Ci vuole una forza di volontà incredibile, ma accidenti c'è mezzo metro di powder, nessuno in giro e un sole fantastico! Io e il mio amico decidiamo di lanciarci a fare lo "steep", che ci era rimasto nel cuore e che ci eravamo ripromessi di tornare a fare. Prendiamo tutti gli impianti, scarpiniamo sulla nostra cara vecchia stradina e ci fermiamo per bere qualche litro d'acqua (il pastone in bocca dovuto al consumo di alcol si faceva sentire ) e fare uno spuntino. Poi l'ultimo sforzo: scarpinata in fresca per raggiungere il canalino 100 metri più in alto. Nel frattempo ci chiama l'amico sciatore, che si è svegliato ed è salito a sua volta sulle piste, con la sua videocamera. Scopriamo che accanto allo steep, dietro una parete di roccia, c'è un altro canalino! Decidiamo di fare una discesa in contemporanea nei due canalini paralleli e di farci riprendere dal nostro amico che si trova in posizione ideale per filmare tutta la run. Ci sicronizziamo telefonicamente e si parte! Io scendo per lo "steep" ripidissimo. Non sono spaventato, le nostre valutazione le avevamo fatte: ma per precauzione, vista la pendenza, l'esposizione e la recente nevicata, tiro fuori il boccaglio del sistema Avalung che ho nello zaino, per la serie "non si sa mai". I primi metri però mi deludono: la neve sembra incredibilmente dura e ghiacciata! Mi preparo a una discesa fotocopia di quella del 3° giorno... Ma all'improvviso sento cambiare la consistenza della neve, la tavola affonda in questo manto di powder eccezionale, sul quale galleggia e scorre con una fluidità e una naturalezza che mi colgono di sorpresa e mi lasciano senza fiato! Esco dal canale e sono sulla parete della montagna, bianca e priva di tracce... Scendo inseguito dal mio amico, uscito a sua volta dal canale accanto. Run indescrivibile ragazzi! Siamo talmente gasati che decidiamo di fare un'altra discesa! Risaliamo con la seggiovia e torniamo allo "steep"; ma da lì intraprendiamo una lunga camminata in cresta, non priva di qualche difficoltà, che ci porta su questo pendio dolcissimo e completamente immacolato. Scendiamo uno alla volta per sicurezza, e anche qui il nostro amico ci filma da lontano: si vede che dietro il punto da cui partiamo la montagna si interrompe e dietro di noi c'è il vuoto: stupendo! Grandissima discesa in una neve da panico, con cinque finale al mio amico che mi aspetta in fondo. La degna conclusione di una vacanza spettacolare all'insegna del divertimento, dell'amicizia e dello spirito freeride.

    Direi che ho nonostante la premessa ho scritto davvero troppo... Quindi mi fermo! E spero che quei pochi che avranno lo sbatti di leggersi questa pappardella non si annoieranno troppo! Adesso vi posto anche qualche video e qualche foto, per alleggerire la lettura

  • #2
    ma fate davvero sul serio!
    prima di dire la mia aspetto video e foto!

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    • #3
      Foto, foto.
      Ve la siete anche rischiata ma alla fine vi è andata bene!
      Il binomio canalino e neve ventata non è il massimo ma voi che eravate li avevate un'altra prospettiva.
      Spiace per il socio infortunato si è perso molto!!

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      • #4
        Originariamente inviato da andrew Visualizza il messaggio
        ma fate davvero sul serio!
        prima di dire la mia aspetto video e foto!
        Ahahah! Guarda Andrew, diciamo che qualche figata l'abbiamo fatta, ma forse mi sono fatto prendere un po' la mano e ho enfatizzato alcune cose . Conta che nonostante la mia propensione per il freeride non avevo mai fatto cose del genere... Adesso, ovviamente, sono gasatissimo e in rampa di lancio! Per ora le foto non le riesco a postare, pesano troppo accidenti! Magari le metto su flickr o roba simile e poi vi posto il link. Per ora, ecco i video delle due discese dell'ultimo giorno, fatte con litri di vino in corpo e dopo 3 ore di sonno ahah! Li ho appena caricati su youtube, purtroppo non si vedono benissimo ma spero rendano l'idea.

        Questa è la double run, in cui scendiamo nei due canalini paralleli (io sono quello a destra)


        E qui c'è la seconda bellissima discesa!
        Ultima modifica di andrew; 13-01-12, 18:37.

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        • #5
          Originariamente inviato da Warrior Visualizza il messaggio
          Foto, foto.
          Ve la siete anche rischiata ma alla fine vi è andata bene!
          Il binomio canalino e neve ventata non è il massimo ma voi che eravate li avevate un'altra prospettiva.
          Spiace per il socio infortunato si è perso molto!!
          Arrivano, adesso cerco di caricarle su un profilo flickr e ve ne sparo un po'! Sul canalino ventoso hai ragione, ma conta che il vento soffiava dentro il canalino, quindi non c'era neve depositata e portata dal vento, anzi: neve dura e ghiacciatella! Tutto sommato direi che siamo stati abbastanza prudenti e di rischi non ne abbiamo corsi... Il peggio direi anzi che è stato rientrare in albergo il 3° giorno, con il buio che calava e la pista che non si vedeva neanche dove cavolo fosse!

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          • #6
            Che stupendi video, la ripresa esterna da lontano e la zoommata rende molto bene!! Il socio che vi riprendeva ha fatto un ottimo lavoro, peccato per lui che non fosse li a godersi la neve!
            Avete raggiunto le cime con gli impianti?

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            • #7
              ma che spettacolo! decisamente rep+! mamma mia che ambiente favoloso!
              direi che ora posso tranquillamente consigliarti una tavola pura freeride!

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              • #8
                Originariamente inviato da Warrior Visualizza il messaggio
                Che stupendi video, la ripresa esterna da lontano e la zoommata rende molto bene!! Il socio che vi riprendeva ha fatto un ottimo lavoro, peccato per lui che non fosse li a godersi la neve!
                Avete raggiunto le cime con gli impianti?
                Sì, hai ragione, ha fatto delle riprese eccezionali! Rendono molto l'idea, sembra quasi che stiamo scendendo da una big mountain ahah! Effettivamente si è perso due grandi discese, ma aveva detto di non sentirsela e di preferire una sciata tranquilla in pista. Con gli impianti si arrivava abbastanza in alto, ma dopo c'era ancora un bel po' da camminare... Niente di che, mica roba da backcountry come te ed Andrew che siete dei grandissimi e siste di un altro pianeta Però insomma! Una bella scarpinata! C'era questa stradina di servizio per le motoslitte pseudobattuta che portava a una casetta abbandonata. Da lì bisognava sbattersi per raggiungere la vetta che era una cinquantina di metri più sopra. Da lì si poteva imboccare subito lo "steep" . Ma per arrivare al punto dell'ultima discesa, dallo "steep" abbiamo intrapreso una camminata in cresta che ci ha impegnato per quasi un'oretta.

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                • #9
                  Originariamente inviato da andrew Visualizza il messaggio
                  ma che spettacolo! decisamente rep+! mamma mia che ambiente favoloso!
                  direi che ora posso tranquillamente consigliarti una tavola pura freeride!
                  Ahah grande Andrew! Eh sì, il mio amico aveva una Never Summer Premier F1 e scannava come un pazzo! Io con quel rottame della mia Deuce mi sono dovuto arrangiare, lo inseguivo e lo invidiavo ahah

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Magico Surfista Visualizza il messaggio
                    Sì, hai ragione, ha fatto delle riprese eccezionali! Rendono molto l'idea, sembra quasi che stiamo scendendo da una big mountain ahah! Effettivamente si è perso due grandi discese, ma aveva detto di non sentirsela e di preferire una sciata tranquilla in pista. Con gli impianti si arrivava abbastanza in alto, ma dopo c'era ancora un bel po' da camminare... Niente di che, mica roba da backcountry come te ed Andrew che siete dei grandissimi e siste di un altro pianeta Però insomma! Una bella scarpinata! C'era questa stradina di servizio per le motoslitte pseudobattuta che portava a una casetta abbandonata. Da lì bisognava sbattersi per raggiungere la vetta che era una cinquantina di metri più sopra. Da lì si poteva imboccare subito lo "steep" . Ma per arrivare al punto dell'ultima discesa, dallo "steep" abbiamo intrapreso una camminata in cresta che ci ha impegnato per quasi un'oretta.
                    Ve la siete sudata e meritata! Non è da tutti arrivare li e la neve ne è la riprova!
                    Concordo con Andrew, è giunto il momento di una pura freeride. La traccia che hai lasciato su quel pendio è "la firma" del contratto con la montagna!

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Warrior Visualizza il messaggio
                      Ve la siete sudata e meritata! Non è da tutti arrivare li e la neve ne è la riprova!
                      Concordo con Andrew, è giunto il momento di una pura freeride. La traccia che hai lasciato su quel pendio è "la firma" del contratto con la montagna!
                      Grazie Warrior, queste cose dette da te e da Andrew mi fanno davvero piacere! E se me lo dite così, bando a ogni esitazione e sotto con un freeride pura! Ora che ho definitivamente rotto il ghiaccio con la neve fresca (ohoh che gioco di parole! ) non vedo l'ora di prendere la tavola nuova e di dedicarmi a discese sempre più emozionanti! Questo è quello che voglio fare, non ce n'è... Sensazioni come quelle che ho provato durante quelle due discese sono sicuramente ciò che nella mia vita non smetterò mai di cercare.





                      PS: A breve arriveranno anche le foto
                      Ultima modifica di andrew; 13-01-12, 18:38.

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                      • #12
                        veramente complimentoni!!! che bella settimana che vi siete fatti!

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                        • #13
                          dato che sei di novara se vuoi farti una bella uscita in backcountry fai un fischio!

                          PS: voglio anch'io un cameraman!

                          Commenta


                          • #14
                            Originariamente inviato da andrew Visualizza il messaggio
                            dato che sei di novara se vuoi farti una bella uscita in backcountry fai un fischio!

                            PS: voglio anch'io un cameraman!
                            Wow! Grazie dell'invito Andrew, mi piacerebbe davvero tantissimo! Poi effettivamente siamo abbastanza vicini! Temo però di dovermi fare un po' più le ossa prima ahah :D A meno che non si faccia qualcosa che sia alla portata di un novellino come me. Comunque stai sicuro che appena mi sentirò pronto mi farò sentire! Non posso perdere l'occasione di fare un'uscita con te

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                            • #15
                              Mi accodo all'invito!

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